INR

Il monitoraggio della fluidità del sangue

Il mantenimento di un valore compreso tra  2,0 e 3,0 è consigliato per la profilassi/terapia della trombosi venosa e delle complicanze tromboemboliche associate alla fibrillazione atriale, per l’embolia polmonare, per la profilassi dell’embolia sistemica dopo infarto miocardico.

Un INR maggiore è consigliato in caso di sostituzione di valvole cardiache e nel caso di  sindrome da anticorpi antifosfolipidi.