Allergie e intolleranze

L’intolleranza alimentare è un’ipersensibilità verso una particolare sostanza o un alimento che provoca una reazione mediata da anticorpi IgG.

Le intolleranze sono spesso causa di una serie di disturbi che hanno origine dall’incapacità dell’organismo di tollerare alcuni alimenti. Diversamente dalle allergie (la cui risposta è IgE-mediata) i sintomi dipendono dalla quantità e dalla frequenza con cui si assume l’alimento non tollerato.

ANALISI DELL’INTOLLERANZA VERSO 90 ALIMENTI

  • Cannella
  • Cacao
  • Maggiorana
  • Noce nera
  • Pepe nero
  • Pepe verde
  • Prezzemolo
  • Caffè
  • Agnello
  • Coniglio
  • Maiale
  • Manzo
  • Pollo
  • Tacchino
  • Uova
  • Avena
  • Frumento (Grano)
  • Mais
  • Orzo integrale
  • Riso
  • Segale
  • Ananas
  • Arancia
  • Avocado
  • Banana
  • Fragola
  • Limoni
  • Mela
  • Melone
  • Pompelmo
  • Pera
  • Pesca
  • Prugna
  • Uva (bianca)
  • Olive
  • Burro
  • Ricotta
  • Formaggi stagionati
  • Formaggi fusi
  • Latte vaccino
  • Yogurt
  • Ceci
  • Fagioli borlotti
  • Fagioli di lima
  • Fagioli di soia
  • Lenticchie
  • Piselli verdi
  • Lievito per torte
  • Lievito di birra
  • Aragosta
  • Calamari
  • Gamberetti
  • Merluzzo
  • Nasello
  • Salmone
  • Sardine
  • Sogliola
  • Tonno
  • Trota
  • Molluschi
  • Arachidi
  • Mandorle
  • Noce di cola
  • Semi di senape
  • Semi di girasole
  • Aglio
  • Asparagi
  • Bietole
  • Broccoli
  • Carciofi
  • Carote
  • Cavolfiore
  • Cavolo
  • Cetrioli
  • Cipolla
  • Fagiolini
  • Funghi
  • Lattuga iceberg
  • Melanzana
  • Patate
  • Patate dolci
  • Pomodori
  • Sedano
  • Spinaci
  • Zucca (vari tipi)
  • Zucchero comune
  • Zucchero di canna
  • Miele
  • Malto

Allergie e intolleranze

Mentre nelle allergie alimentari il rilascio di anticorpi lgE avviene in breve tempo (da 10 minuti a 2 ore dopo l’assunzione dell’alimento), nelle intolleranze alimentari si assiste ad una reazione immunologica lenta (da 1 a 36 ore dopo l’assunzione dell’alimento). che provoca una sintomatologia generale sfumata.

Questi effetti possono manifestarsi come stanchezza, cefalea, gonfiori addominali post-prandiali, orticaria ecc. Spesso si tratta di reazioni di difficile riconoscibilità e che incidono notevolmente sulla qualità della vita.

L'importanza della diagnosi

Riconoscere i cibi non tollerati offre la possibilità di avviare una dieta personalizzata che permette di eliminare i disturbi ed evita lo sviluppo di nuove intolleranze.

Inoltre, l’eliminazione dell’alimento risultato positivo al test dalle proprie abitudini alimentari consente un netto miglioramento delle proprie condizioni di salute.